Gli esami che si eseguono in studio
La visita oculistica resta il punto di partenza: in quella sede si misura la vista, si valuta il tono oculare, si esamina il segmento anteriore e si osserva il fondo oculare. Gli esami strumentali servono a misurare e documentare quello che la visita ha rilevato, per confrontare i dati nel tempo e decidere se e quando trattare.
Nello studio di Corso Camillo Finocchiaro Aprile 196, a Palermo la maggior parte degli esami viene eseguita nella stessa seduta della visita, senza un secondo appuntamento. Ogni esame è indicato dopo la valutazione clinica: non esiste un pacchetto uguale per tutti.
Come si svolge una seduta
Gli esami sono tutti non invasivi e indolori. Nella maggior parte dei casi non serve alcuna preparazione: si resta seduti davanti allo strumento e si fissa una mira luminosa. La dilatazione della pupilla viene usata soltanto quando è necessaria per esplorare bene la periferia retinica o per acquisire immagini di qualità in presenza di pupille piccole o cataratta; in quel caso la vista rimane appannata per alcune ore e conviene non guidare.
Alla fine della seduta i risultati vengono discussi insieme e consegnati con il referto, così che restino disponibili per i controlli successivi.
Tutti gli esami
Altre misurazioni eseguibili nella stessa seduta
Alcune misurazioni non richiedono un appuntamento dedicato e possono essere eseguite nella stessa seduta della visita quando servono: la pachimetria per lo spessore corneale, la conta delle cellule endoteliali prima della chirurgia della cataratta, la biometria ottica per il calcolo della lente intraoculare, la retinografia per documentare il fondo oculare. Ne parliamo nella pagina dedicata alle visite oculistiche.
