Che cos’è
L’endotelio è un singolo strato di cellule che mantiene trasparente la cornea, pompando acqua fuori dal suo spessore.
Le cellule endoteliali non si rigenerano: quelle perse con l’età, con un trauma o con un intervento non vengono sostituite. Per questo è utile conoscerne il numero prima di un intervento e seguirle nel tempo.
Cosa valuta
- Densità cellulare: numero di cellule per mm²
- Polimegatismo: variabilità della dimensione delle cellule
- Pleomorfismo: percentuale di cellule esagonali regolari
- Pachimetria: spessore della cornea
Valori di riferimento
- Giovane adulto: 2500–3000 cellule/mm²
- Anziano: 2000–2500 cellule/mm²
- Sotto 1000 cellule/mm²: rischio di scompenso corneale
Quando è indicata
- Prima dell’intervento di cataratta
- Distrofia di Fuchs e altre distrofie corneali
- Prima e dopo un trapianto di cornea
- Uso prolungato di lenti a contatto
- Pregressi traumi o interventi oculari
- Terapia cronica con colliri, ad esempio per il glaucoma
Una conta endoteliale bassa aumenta il rischio di edema corneale dopo l’intervento e di un recupero visivo più lento. Conoscere il dato in anticipo permette di adattare la tecnica chirurgica.
Domande frequenti
L’esame è doloroso?+
No. Lo strumento fotografa la cornea senza toccarla.
Le cellule perse si possono recuperare?+
No. Le cellule endoteliali non si rigenerano: si possono solo preservare, con tecniche chirurgiche delicate e controlli nel tempo.
