Come si svolge
La visita inizia dall’anamnesi — storia clinica generale e oculare, familiarità, farmaci in uso — e prosegue con la misurazione della vista e la refrazione, l’esame del segmento anteriore alla lampada a fessura, la tonometria (pressione oculare) e l’esame del fondo oculare, con dilatazione della pupilla quando indicata.
Cosa portare alla visita
- Occhiali in uso e ultima prescrizione
- Elenco dei farmaci e dei colliri in uso
- Referti ed esami oculistici precedenti
- Un accompagnatore, se è prevista la dilatazione della pupilla
La dilatazione della pupilla
Il collirio midriatico consente di esaminare a fondo retina e nervo ottico. Dopo l’instillazione la vista resta annebbiata e sensibile alla luce per 4-6 ore: è consigliabile portare occhiali da sole ed evitare di guidare subito dopo la visita.
Gli approfondimenti in sede
Se dalla visita emerge la necessità di un approfondimento — OCT, campo visivo, topografia corneale, biometria, analisi del film lacrimale — gli esami si eseguono nella stessa struttura, spesso nella stessa seduta, con referto immediato.
In assenza di disturbi, ogni 1-2 anni per l’adulto, annualmente dopo i 40 anni o con familiarità per glaucoma e maculopatia. Annuale anche per diabetici e portatori di lenti a contatto; per i bambini, una prima visita in età prescolare.






