Home › Esami diagnostici › OCT
Retina e nervo ottico

OCT: la retina in sezione

La tomografia a coerenza ottica mostra la retina e il nervo ottico in sezione, con una risoluzione di pochi micron. È l’esame che ha cambiato la diagnosi delle malattie della macula e del glaucoma, e si esegue senza contatto e senza mezzo di contrasto.

Che cos’è

L’OCT usa un fascio di luce infrarossa e ne misura il riflesso proveniente dai diversi strati della retina. Dalle migliaia di misurazioni acquisite in pochi secondi lo strumento ricostruisce sezioni e mappe di spessore. Il risultato somiglia a un preparato istologico, ottenuto però senza toccare l’occhio e senza somministrare nulla.

Il valore dell’esame non sta solo nella singola immagine, ma nel confronto: le mappe di spessore permettono di stabilire se una condizione è stabile, in miglioramento dopo la terapia o in progressione.

Schema degli strati retinici visibili all’OCT
Gli strati della retina riconoscibili in una scansione OCT: ciascuno fornisce informazioni diverse sulla malattia in corso.

OCT maculare

Studia i dieci micron di retina che usiamo per leggere. Consente di riconoscere e quantificare l’edema maculare, le drusen e le membrane neovascolari della degenerazione maculare, le membrane epiretiniche del pucker maculare, il diametro del foro maculare e l’edema della retinopatia diabetica.

È l’esame che decide se e quando iniziare le iniezioni intravitreali e se ripeterle: la misura dello spessore centrale, ripetuta nel tempo, dice se la terapia sta funzionando.

Schema della macula e della fovea
La macula e la fovea: il punto in cui la retina raggiunge la massima densità di fotorecettori.

OCT del nervo ottico

Misura lo spessore delle fibre nervose retiniche attorno alla papilla e lo spessore delle cellule ganglionari in area maculare, confrontandolo con un database normativo per età. È il modo più sensibile per riconoscere un danno da glaucoma nelle fasi iniziali, quando il campo visivo è ancora normale.

Ripetuto ai controlli, permette l’analisi di progressione: distingue la variazione fisiologica legata all’età da una perdita di fibre che richiede di rafforzare la terapia. L’esame documenta anche edema e alterazioni della papilla nelle patologie neuro-oftalmologiche.

Referto OCT del nervo ottico con analisi delle fibre nervose
OCT del nervo ottico: spessore delle fibre nervose confrontato con i valori normali per età.

Come si svolge

Si resta seduti davanti allo strumento, con il mento appoggiato, e si fissa una piccola mira luminosa. L’acquisizione dura pochi secondi per occhio; l’intera seduta, comprese le scansioni ripetute per ottenere immagini nitide, richiede circa dieci minuti. Non c’è contatto con l’occhio, non serve anestesia e non si somministra alcun colorante.

Di norma la dilatazione non è necessaria. Viene utilizzata solo quando la pupilla è molto piccola o il cristallino opaco riduce la qualità del segnale.

Il referto e i controlli

Le immagini vengono commentate durante la visita e consegnate in stampa. Conservarle è importante: il confronto con gli esami precedenti è la parte più informativa dell’OCT, e nelle patologie croniche come glaucoma, maculopatia e retinopatia diabetica guida la frequenza dei controlli.

Domande frequenti

L’OCT è doloroso?
No. Lo strumento non tocca l’occhio: si limita a proiettare un fascio di luce infrarossa e a misurarne il riflesso. Non serve anestesia.
Devo dilatare le pupille per fare l’OCT?
Di regola no. La dilatazione viene usata solo se la pupilla è molto piccola o se un’opacità del cristallino riduce la qualità delle immagini.
Quanto dura l’esame?
L’acquisizione richiede pochi secondi per occhio. Considerando il posizionamento e le scansioni di controllo, la seduta dura circa dieci minuti.
Che differenza c’è tra OCT e Angio-OCT?
L’OCT mostra la struttura degli strati retinici; l’Angio-OCT elabora le stesse scansioni per rappresentare il flusso nei capillari retinici. Sono complementari e si eseguono con lo stesso strumento.
Ogni quanto va ripetuto?
Dipende dalla patologia: nelle maculopatie in trattamento può servire a ogni controllo, nel glaucoma stabile una o due volte l’anno. L’indicazione viene definita caso per caso.
Prenotazioni

Visita con OCT nella stessa seduta

Per un calo della vista centrale o un controllo del glaucoma, l’OCT può essere eseguito nella stessa seduta della visita.

Scrivi su WhatsApp 091 784 1067
Vedi anche: Campo visivo · Angio-OCT · Maculopatia · Glaucoma · Tutti gli esami