Che cos’è l’occhio secco
È un’alterazione del film lacrimale, la sottile pellicola che protegge e lubrifica la superficie oculare. Nella maggior parte dei casi la causa è la disfunzione delle ghiandole di Meibomio (MGD): la componente lipidica della lacrima scarseggia e la lacrima evapora troppo in fretta.
I sintomi
- Bruciore e sensazione di sabbia o corpo estraneo
- Occhi arrossati, soprattutto a fine giornata
- Visione che fluttua e migliora ammiccando
- Intolleranza alle lenti a contatto e fastidio al videoterminale
La diagnosi allo studio
Con TearCheck® lo studio esegue un’analisi completa e non invasiva del film lacrimale: tempo di rottura non invasivo, altezza del menisco lacrimale, meibografia delle ghiandole e valutazione dell’ammiccamento. Il profilo che ne risulta orienta la terapia.
I trattamenti
Alla base restano sostituti lacrimali di qualità e igiene palpebrale. Nelle forme evaporative da MGD lo studio propone EYE-LIGHT®: luce pulsata e fotobiomodulazione che riattivano le ghiandole di Meibomio, in un trattamento non invasivo e indolore articolato in poche sedute.
Trattare l’occhio secco significa individuarne il meccanismo: la stessa terapia non funziona per tutti. Per questo il percorso inizia sempre dall’analisi strumentale del film lacrimale.
