Che cos’è
Il pucker maculare — o membrana epiretinica — è un tessuto fibrocellulare trasparente che cresce sulla faccia interna della retina, in corrispondenza della macula. Contraendosi esercita una trazione tangenziale che corruga la retina sottostante (da qui il termine inglese pucker, grinza) e ne altera l’architettura.
Perché si forma
Nella maggior parte dei casi è idiopatico e segue il distacco posteriore del vitreo, un evento fisiologico dell’età adulta. In altri casi è secondario: retinopatia diabetica, occlusioni vascolari retiniche, uveiti, esiti di trattamenti laser o di chirurgia retinica precedente.
I sintomi
- Linee dritte percepite ondulate o inclinate (metamorfopsie)
- Riduzione graduale della vista centrale, soprattutto da vicino
- Immagini di dimensione diversa tra i due occhi
- Difficoltà nella lettura e nel riconoscere i volti
Molte membrane sottili restano invece del tutto asintomatiche e vengono scoperte durante un controllo di routine.
La diagnosi allo studio
L’esame del fondo oculare mostra il riflesso alterato della superficie maculare. L’OCT è l’esame decisivo: identifica la membrana, misura lo spessore maculare, documenta la perdita della depressione foveale e distingue il pucker dalle altre condizioni che deformano la fovea, come il foro maculare e il foro lamellare. Il confronto tra OCT successivi indica se la situazione è stabile o in progressione.
Il trattamento
Non esistono collirî o farmaci in grado di rimuovere una membrana epiretinica. Quando la vista è buona e i sintomi sono modesti, la scelta corretta è l’osservazione con controlli OCT programmati.
Quando la distorsione o il calo visivo interferiscono con le attività quotidiane si valuta la vitrectomia con peeling della membrana, intervento microchirurgico eseguito in ambiente ospedaliero attraverso accessi di calibro ridottissimo. Il recupero della vista è graduale nell’arco di alcuni mesi e la riduzione della distorsione è spesso parziale: per questo il momento in cui operare va scelto insieme, sui sintomi reali del paziente e non solo sull’immagine OCT. Dopo la vitrectomia la cataratta tende ad accelerare e in molti casi viene operata successivamente.
Quando fissare un controllo
Se le linee dritte appaiono ondulate, se la lettura diventa faticosa con un occhio o se si è già stati operati di retina, è opportuno un controllo con OCT. Il test della griglia di Amsler, eseguito a casa coprendo un occhio alla volta, aiuta a cogliere presto le variazioni.

