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Trattamento del cheratocono

Cross-linking corneale teranostico a Palermo

Il cross-linking corneale irrobustisce la cornea e arresta la progressione del cheratocono. Lo studio utilizza la tecnica con guida teranostica, che misura in tempo reale l’impregnazione della cornea e personalizza il trattamento.

Che cos’è

Il cross-linking corneale irrobustisce i legami del collagene della cornea con riboflavina e luce UV-A, arrestando la progressione del cheratocono. Con la guida teranostica il sistema misura durante il trattamento quanta riboflavina ha impregnato la cornea e regola l’emissione di conseguenza.

Schema del cross-linking corneale a guida teranostica: applicazione di riboflavina, attivazione UV-A, formazione dei cross-link e feedback in tempo reale
Le fasi del cross-linking teranostico: la riboflavina imbibisce lo stroma, l’UV-A la attiva e il feedback in tempo reale regola l’emissione.

Quando è indicato

Nel cheratocono in progressione. Nei pazienti minorenni con diagnosi confermata si interviene senza attendere di documentare la progressione. Il trattamento è eseguibile dagli 8 anni di età.

La diagnosi

La tomografia corneale, eseguita con il modulo OCT del Solix, ricostruisce curvatura, elevazione e spessore della cornea e documenta l’eventuale progressione nel tempo. La topografia e l’aberrometria con Osiris‑T e la pachimetria completano il quadro.

Schermata di tomografia corneale
Output della tomografia corneale.

Il trattamento

Durata
25–40 min
Anestesia
Gocce
Regime
Ambulatoriale
Monitoraggio in tempo reale durante il cross-linking corneale teranostico
Il sistema monitora l’irradiazione UV-A e la risposta corneale durante il trattamento.
L’obiettivo del trattamento

Il cross-linking ferma la progressione del cheratocono, ma non elimina occhiali o lenti a contatto: la correzione visiva prosegue con i mezzi più adatti al singolo occhio, valutati caso per caso.

Domande frequenti

Il cross-linking corneale fa male?+

Si esegue in anestesia locale con gocce. Il fastidio post-operatorio dipende dalla tecnica: con quella che non rimuove lo strato superficiale della cornea è contenuto e si risolve generalmente entro 24 ore.

Il cross-linking richiede il ricovero?+

No. Il trattamento è ambulatoriale e dura complessivamente fra i 25 e i 40 minuti.

Il cross-linking elimina occhiali o lenti a contatto?+

No. L’obiettivo è arrestare la progressione del cheratocono. La correzione della vista continua con occhiali o lenti a contatto.

Da che età si può fare il cross-linking?+

Dagli 8 anni in su. Nei pazienti minorenni con diagnosi confermata si interviene senza attendere di documentare la progressione.

Contenuto a cura del Dott. Pierluigi Macchiarella, medico chirurgo oculista · Ultima revisione: novembre 2026
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